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Chissà se Mauro Graziani s'è mai fermato a ripensare a quel giorno del 1972 quando...
Si, è stato giusto trent'anni fa, un pomeriggio a San Remo quando questo giovane con addosso l'amore e la passione per la pittura, rivedeva le sue prime opere esposte in una piccola galleria collettiva che rilanciava i dipinti del mare Adriatico e le colline marchigiane, i soggetti più ambiti di chi stava entrando nel mondo della pittura.
Trent'anni fa, una vita.
È quella che Mauro Graziani, modenese di nascita ma decisamente anconetano di adozione, ha speso per la pittura e per la scultura. Una vita passata a documentarsi, a coltivare una innata predisposizione artistica che si è gradualmente sviluppata anche per una ferrea testardaggine: quella di crescere, di imparare, di migliorare, di perfezionarsi a favore degli altri, ma anche e soprattutto per conoscenza personale.
Quel pomeriggio sanremese era e resta la pietra miliare di una carriera assolutamente imprevedibile anche per lo stesso Graziani che quasi non si rendeva conto quali e quanti opere importanti stava presentando e avrebbe nel tempo presentato un po' dappertutto. Ormai. Le Marche lo hanno scoperto presto ed in maniera graduale egli anni ottanta - quelli del passaggio dal dilettantismo al... professionismo - sono stati decisivi nella sua crescita personale e in quella conoscitiva. Degli altri. Le mostre e le personali anche lontano da casa sono la semplice (si fa per dire) dimostrazione di una predisposizione alla creatività che sfugge, ma per poco ancora, ai maggiori critici nazionali. Le continue idee di Mauro Graziani sono una miniera senza fondo per ore significative e, alcune, decisamente particolari quanto geniali.
Il diploma che, intanto, cerca e ottiene all'Accademia delle Belle Arti di Urbino è, forse, il tassello, il "marchio" che Mauro Graziani cercava per dare il definitivo impulso alla sua voglia di creatività che non resta "limitata" nel solo campo della pittura, ma che si sviluppa piano e concretamente nel mondo della scultura dove - è solo una opinione - Graziani riesce a dare il meglio di se stesso. Vederlo lavorare con il bronzo è coinvolgente anche per chi si avvicina per pura... curiosità al suo tavolo operativo. Ma solo quando hai la possibilità di girovagare in qualche chiesa del territorio nazionale, solo quando hai l'opportunità di ammirare busti e statue uscite dalle mani dell'artista modenese-anconetano, solo in quei precisi momenti riesci a capire il reale valore che regala la preziosa conclusione di qualcosa che (perché non dirlo?) ritieni quasi impossibile da realizzare. E, volendo, la curiosità diventa grande come alcune opere che gli esperti definiscono "monumentali" che questo ex ferroviere (Graziani non rinnega mai il suo passato sui binari) ha lentamente forgiato quando ha deciso che era tempo di passare... del tempo anche con il marmo. Ed ecco i busti di Papa Pio IX, quello di Papa Giovanni, oppure il grande angelo all'ingresso di un cimitero della sua città o magari quello dell'aeroporto marchigiano. Ma tracciare ciò che è stato è sin troppo facile anche per chi solo marginalmente è vicino a questo cinquantacinquenne che da qualche anno è nel "centro del mirino" di critici e amanti di una cultura che non ha confini se e vero come è vero che alcune opere sono in collezioni private in Europa, Stati Uniti e Argentina. Chissà se Mauro Graziani s'è mai fermato a ripensare a quel giorno del 1972 quando... No, forse non l'ha mai fatto perché la sua innata predisposizione è anche figlia della semplicità e della grande modestia, doti che sono andate sempre a braccetto da quando decise di disegnare per la prima volta il "suo" mare sino al giorno in cui ha fatto diventare protagonista un pezzo di marmo trovato lì, quasi per caso e che, magari, in questi giorni, insieme a tante altre "cosucce" (come Graziani ama definire le sue opere), lo aiuta a regalargli nuovi preziosi consensi per la sua ennesima passerella.

Adelio Pistelli
Giornalista de "Il Resto del Carlino

 

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Alcune testimonianze

Fabio Sturani Sindaco del Comune di Ancona.
Paolo Pascucci Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ancona.
Renato Maceratesi Presidente DLF Ancona.
Adelio Pistelli Giornalista de Il Resto del Carlino.

Commenti e Domande

Galleristi o Privati che desiderano maggiori informazioni sui lavori di Mauro Graziani sono invitati a prendere contatto con:

Fonderia Il Gabbiano di Mazzanti Paola
Borgo Ruffini, 4 - 60020 Agugliano (AN)
Tel. +39 071 908833
E-Mail: info@artegraziani.it
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